Statuto Associazione culturale

 

STATUTO

 

 

 

Art. 1 - E’ costituita l’Associazione culturale denominata ITINERART - CULTURA, con sede attuale in via Tarconte 7- 01100, Viterbo, con durata illimitata. La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di assemblea.

I soci fondatori sono: Fiorenzo Mascagna, Ignazio Mascagna e Rosanna De luca

L’Associazione ha il fine di promuovere in modo prevalente lo sviluppo di attività inerenti l’editoria in ogni sua forma, nonché ogni altra espressione culturale rappresentativa della creatività umana. L’Associazione diffonderà la cultura in tutti i suoi aspetti, con tutti i mezzi possibili, in ogni ambito sociale e culturale, promuovendo interscambi artistici e sociali che tengano in particolare considerazione la formazione sociale, etica, umana, culturale e civile.

L’associazione è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.

 

Art. 2 – L’Associazione ITINERART-CULTURA per il raggiungimento dei sui fini si propone di promuovere e favorire varie attività in particolare:

 

  • Attività editoriale e di produzione cartacea, informatica, telematica, multimediale, filmica, fotografica, televisiva, illustrativa, artistica in genere, anche con l’ausilio delle reti on-line e tramite la gestione di siti internet, relativamente agli scopi sociali anche come mezzo di sovvenzionamento delle attività associative,
  • Realizzazione e gestione di una casa editrice per la produzione e pubblicazione di libri e di altro materiale cartaceo e audio-visivo aventi scopo didattico e culturale,
  • Attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, corsi di formazione teorico/pratici, corsi di aggiornamento, corsi di perfezionamento, mostre, presentazione di libri, premi letterari, proiezioni di film, rappresentazioni teatrali, cene letterarie, concerti, organizzazione di eventi culturali interdisciplinari,
  • Realizzazione di iniziative volte alla valorizzazione dei beni culturali del territorio promuovendo l’incentivazione del turismo anche attraverso l’organizzazione di soggiorni/week-end didattico-culturali,
  • Organizzazione di laboratori teorico/pratici di design del libro e di tutte le altre arti applicate,
  • Incontri didattici teorico/pratici con le scolaresche e gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie,
  • Ogni altra attività riconducibile alla promozione della cultura, dell’arte e dell’editoria

 

Per l’attuazione dei propri scopi, l’Associazione potrà assumere od ingaggiare artisti, conferenzieri, esperti o altro personale specializzato da individuare all’interno dei propri soci o anche estraneo all’Associazione.

 

Art. 3 – L’Associazione non persegue scopi di lucro, ma si basa su autofinanziamenti e/o contributi di Enti Pubblici e Privati. E’ esplicitamente vietata l’assegnazione di utili, resti di gestione, distribuzione di fondi o di qualunque capitale tra i soci. L’Associazione potrà compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione di detti scopi e, in ogni modo, direttamente o indirettamente connesse ai medesimi.

L’Associazione, ai fini fiscali, deve considerarsi ente non commerciale, secondo quanto disposto dal comma 4, art. 87, D.pr 22 dicembre 1986, n. 917.

 

Art. 4 – L’Associazione potrà, in via accessoria, ausiliaria, secondaria, strumentale, in ogni caso marginale, svolgere attività commerciale per il raggiungimento degli scopi sociali. L’Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali.

 

Art. 5 Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che, persone fisiche o giuridiche, enti o altre associazioni, ne condividono lo spirito e gli ideali e siano interessati alla realizzazioni delle sue finalità istituzionali. Sono previste le seguenti categorie di soci:
-soci fondatori, ovvero coloro che hanno fondato l’Associazione, partecipando alla stipula dell’atto costitutivo e provvedendo alla costituzione del primo fondo comune;
-soci ordinari, ovvero coloro che aderiscono all’Associazione condividendone gli scopi e le iniziative e che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale;
-soci sostenitori, ovvero coloro che si impegnano nella promozione delle attività dell’Associazione e la sostengono finanziariamente, provvedendo a favorirne l’attività con liberi versamenti;
-soci onorari, ovvero personalità del mondo culturale, scientifico, politico, economico e finanziario che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera o con il loro sostegno ideale o economico, alla realizzazione delle attività dell’Associazione.
L’ammissione dei soci ordinari e sostenitori è deliberata su domanda scritta del richiedente al Consiglio Direttivo. La qualifica di socio onorario e di presidente onorario può essere conferita dal Consiglio Direttivo.

Art. 6I soci ordinari sono tenuti al pagamento delle quote annuali determinate dal Consiglio Direttivo; essi sono tenuti al pagamento della quota relativa a tutto l’anno in corso al momento del loro ingresso. I soci sostenitori contribuiscono con versamenti volontari. I soci onorari sono esonerati dal versamento di quote annuali. L’Associazione può stipulare accordi, convenzioni, contratti e appalti con enti statali e territoriali, enti privati e/o altri gruppi e associazioni, pubbliche e/o private. L’Associazione potrà chiedere e ottenere contributi e finanziamenti dagli enti a ciò preposti, nonché sponsorizzazioni, sovvenzioni e donazioni da privati in genere, sempre nella piena conformità ai fini perseguiti.

 

Art. 7 – La qualifica di socio si perderà per mancato rinnovo dell’adesione, per morosità, per dimissioni o per espulsione per gravi motivi derivanti da contegno contrastante con lo spirito e le finalità dell’Associazione, da comportamenti che la danneggino moralmente o materialmente o che fomentino dissidi in seno ad essa, nonché offendano il decoro o l’onore dei singoli soci e degli amministratori, per inadempienza o disinteresse nei confronti dell’attività sociale.

Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione, perde ogni diritto al patrimonio sociale ed ai contributi versati.

I soci espulsi potranno ricorrere contro tale provvedimento alla prima assemblea ordinaria che giudicherà definitivamente a maggioranza.

 

Art. 8 – Il patrimonio dell’Associazione, indivisibile, sarà costituito da:

 

  • quote associative
  • proventi derivanti da prestazioni di servizi vari resi a soci e a terzi con attività marginali di carattere commerciale
  • contributi, lasciti e donazioni
  • da ogni altro tipo di entrate

 

Art. 9 – L’Associazione si doterà di opportuno regolamento uniforme per quanto riguarda le modalità associative, il diritto di voto e i criteri di ammissione a socio.

 

Art. 10 – la quota associativa non è trasmissibile e non potrà essere considerata una rivalutazione di essa.

 

Art. 11 – L’Associazione potrà aderire a Enti, Federazioni ed Associazioni a carattere nazionale, mantenendo la propria autonomia. L’Associazione potrà procedere a convenzioni con Enti pubblici e privati per offrire ai soci proficue opportunità e facilitazioni.

 

Art. 12 – L’Assemblea dei soci, sia essa ordinaria sia straordinaria, è l’organo sovrano e può prendere tutte le decisioni necessarie per il corretto funzionamento della vita associativa. Le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti. Ad essa partecipano tutti i soci maggiorenni. I soci minorenni, pur potendo partecipare all’assemblea, esprimono unicamente parere consultivo. L’Assemblea sarà convocata, anche fuori della sede sociale, mediante comunicazione scritta, ovvero mediante affissione all’albo dell’Associazione predisposto nella sede sociale, contenente l’ordine del giorno, almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza. E’ prevista l’Assemblea di seconda convocazione che sarà convocata contestualmente alla prima convocazione e potrà deliberare ad almeno 24 ore di distanza con la maggioranza assoluta dei presenti, qualunque sia il loro numero. L’Assemblea elegge i membri del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori, del Collegio dei Probiviri e approva il bilancio consuntivo relativo l’anno precedente e quello preventivo dell’anno in corso, nonché il regolamento interno; provvede alle modifiche statutarie che sono proposte dal Consiglio Direttivo. All’Assemblea avranno diritto a partecipare tutti i soci regolarmente iscritti che potranno farsi rappresentare, con delega, da altri soci. Le deleghe non potranno essere rilasciate a consiglieri e revisori. Possono partecipare all’Assemblea i soci iscritti da almeno trenta giorni a far data dal momento della convocazione. Le assemblee saranno validamente costituite e delibereranno con le maggioranze previste dall’art. 21 del Codice Civile. L’Assemblea Generale potrà essere richiesta da almeno un decimo dei soci. In tal caso, se gli amministratori non vi provvederanno, la convocazione potrà essere richiesta e ordinata dal Presidente del Tribunale di competenza.

 

Art. 13 – L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare, apre cioè il 1 gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno. Il relativo rendiconto economico deve informare circa la situazione economica e finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’attività commerciale eventualmente posta in essere accanto alle attività istituzionali. Entro 15 giorni prima dell’approvazione, il bilancio sarà depositato presso la sede sociale per essere consultato da ogni associato.

 

Art.14 – L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da un Segretario che ricopre anche il ruolo del Tesoriere. A discrezione dell’Assemblea il numero dei membri del Consiglio Direttivo può essere portato da tre a cinque ed anche di più purché in numero dispari.  Le cariche sociali non danno, di norma, diritto ad alcun compenso ad eccezione del rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate. Il Consiglio Direttivo provvede alla stesura degli atti da sottoporre all’Assemblea; dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea; predispone il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione, redige i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea; delibera circa la quota sociale; stabilisce le previsioni di spesa; rappresenta le istanze dei soci; vaglia le domande e delibera l’ammissione di nuovi soci; delibera, a maggioranza, la sospensione o l’espulsione dei soci; decide il luogo delle riunioni dell’Assemblea; redige il regolamento interno la cui osservanza è obbligatoria per tutti i soci; delibera sull’adesione e partecipazione dell’Associazione ad Enti ed Istituzioni Pubbliche e Private. Le deliberazioni saranno trascritte nel libro dei verbali del Consiglio Direttivo e rimarranno affisse in copia nei locali dell’Associazione durante i dieci giorni che seguono l’avvenuta seduta del Consiglio. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta in un semestre e ogni qualvolta ce ne sia la necessità o per richiesta di almeno due terzi dei suoi componenti. Il Consiglio Direttivo potrà convocare l’Assemblea dei soci ogni qualvolta lo riterrà opportuno. Il Consiglio Direttivo, per la promozione e la conoscenza delle attività associative, potrà rivolgere anche ai non soci, personali inviti gratuiti.

 

Art. 15 – Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. A lui spettano la firma e la rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento, è sostituito dal Vice Presidente. Il Presidente cura l’esecuzione dei deliberati del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea; in caso di urgenza esercita i poteri del Consiglio salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo.

 

Art. 16 – Le cariche sociali avranno durata di tre anni e saranno rieleggibili.

 

Art. 17 – Annualmente il Consiglio Direttivo si obbliga a redigere un bilancio preventivo e consuntivo che dovranno essere approvati dai soci. Il Consiglio Direttivo convocherà l’Assemblea generale per l’approvazione del bilancio consuntivo entro il 31 marzo dell’anno successivo. La gestione dell’Associazione sarà controllata da un Collegio dei Revisori, costituito da tre membri, eletti annualmente dall’Assemblea dei soci. I Revisori accerteranno la regolarità della contabilità sociale, redigeranno una relazione annuale, potranno verificare la consistenza di cassa e l’esistenza di valori e titoli di proprietà sociale e potranno procedere, in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo.

 

Art. 18 – Il presente statuto potrà essere modificato su deliberazione dell’Assemblea dei soci, su proposta del Consiglio Direttivo o della maggioranza dei soci. Non potranno, però, essere modificati gli scopi dell’Associazione.

 

Art. 19 – Lo scioglimento dell’Associazione potrà essere deliberato dalla maggioranza dei 2/3 dei soci. In tal caso sarà nominato un liquidatore.

 

Art. 20 – In caso di scioglimento dell’Associazione, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni saranno devoluti per finalità di utilità generale o ad altre Associazioni con finalità analoghe.

 

 

Norma finale

 

Per quanto non espressamente contemplato nel presente statuto valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di Legge vigenti.

 

 

 

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